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Tacchi come trampoli, tentazione irresistibile
A guardare le foto delle modelle del mondo della moda parrebbe proprio che per le donne sia l’ora di salire sui trampoli.
Abolite le ballerine, sneakers o le mocassino che fanno tanto da vecchiaa nobildonna inglese di campagna, la parola d’ordine è slanciare le gambe per accentuare le forme femminee e mascherare qualche lato B tendente al basso.
Insomma un vecchio trucco modaiolo, quello dei tacchi alti, per soddisfare la voglia sexy-glamour delle nostre donne e incantare noi maschi, decisamente sensibili allo spillo, che fanno immaginare chissà quali intrighi possano nascondersi partendo dal basso dei tacchi, per salire verso altri paradisi dei sensi posti più in alto.
Che non di rado, rendono quasi superflui gli sforzi creativi degli stilisti delle calzature, ai quali va comunque il merito di aver messo nuovamente al centro delle nostre attenzioni maschili, le donne.
E poco importa se la femminilità è femmina anche senza tacchi, la razionalità della ragione non vale quando ci si muove sul filo dei trampoli. Certo sono viaggi a rischio di caduta, governati più dai sensi che dall’intelletto ma dai quali, una volta scoperto il fascino, donne e uomini non sembrano interessati a rinunciare.
Se avete dei dubbi guardatevi …le scarpe della gallery.
da oiram
Per un grand’uomo ci vuole una grande donna
Dicono che dietro a un grande uomo ci sia sempre una grande donna ma scusate l’ardire, se le donne sono piccole e neanche tanto conturbanti, vuol dire che l’uomo non è più un grande e anzi, ha bisogno dei tacchi ?
Mah!
Siamo però convinti che se la donna è come quella che abbiamo scelto per la nostra gallery di oggi, l’uomo che le sta davanti non può essere grande solo a parole.
Si chiama Milla Jovovich e di uomini piccoli, dati i suoi tre matrimoni, evidentemente non sa che farsene.
Come, nonostante la recente gravidanza, non sembra nemmeno essere interessata agli aiutini estetici dei “ritoccatori ” o degli effeti speciali ai quali ci stanno abituando da più parti.
da oiram
I tempi cambiano e con loro il lato B
Quello che vedete in foto, oggettivamente, è un bel lato B anche se non femminile.
Con questo non dovete farvi strane idee su possibili cambiamenti di rotta nella redazione di Lipsblog ma quando la notizia va data, va data.
Anche perchè non è detto che siano sempre gli uomini a “lustrarsi” gli occhi con le donne che non possano godere della bellezza maschile.
Per cui, care lettrici, sappiate che grazie alla nuova moda che sembra impazzare fra i guys che posseggono un iPhone, cliccando un indirizzo web di cui vi daremo il link alla fine del post, potete ammirare i tanti maschi che grazie alla tecnologia, si autoscattano e si mettono in rete.
Forse, in mezzo, c’è anche qualche guy, scritto con la a al posto della u ma di questo, come del resto degli altri maschietti in bella mostra, a noi di Lips non è che interessi molto se non che la notizia andava data come segno dei tempi…che cambiano.
A proposito il link è questo e scusate se, per una volta, non mettiamo nessuna gallery.
da oiram
A caccia di audience a colpi di Mazza
Non sappiamo quale siano gli indici di ascolto di Comedy Central, ma se i loro programmisti hanno in mente di mettere il turbo al canale satellitare di Sky dedicato alla comicità intelligente, per strappare un po’ di telespettatori alle grandi reti, la scelta di andar giù a colpi di mazza non pare sbagliata.
Soprattuto se la Mazza in questione ha la emme maiuscola, si chiama Maria, e sembra avere tutte le carte in regola per calamitare l’attenzione di un grande pubblico.
Magari fatto solo di uomini ma intanto, l’audience, dovrebbe essere assicurato.
A proposito qui c’è una gallery della prorompente tentunenne napoletana che aveva già avuto i suoi momenti di grande notorietà prima che Francesco Totti sposasse Ilary Blasi Totti ma che ora sembra finalmente decisa a cancellare il suo ruolo di ex di Totti e mostrare di cosa è capace con il suo programma : “Parla con la Mazza” .
da oiram
Viso e labbra a posto ma le gambe?
Mentre l’America discute sulle gambe nude della moglie di Obama, un paio di notizie diffuse fra ieri e oggi informano che il 60% del gentil sesso italiano è invece sistematicamente afflitto da senso di pesantezza alle gambe accompagnato da stanchezza e da dolore agli arti inferiori.
Numero che potrebbe essere ridotto, dicono gli esperti, se si adottassero specifiche attenzioni medico-estetiche facendosi iniettare da medici competenti dei flebotonici che aiuterebbero anche ad avere buoni risultati estetici.
Un po’ come avviene per viso e labbra che a quanto sembra godono di riguardo maggiore visto che, sempre come dicono i numeri, per l’estetica facciale, in Italia si consumano 150 mila fiale di collagene e più di 60 mila di botox.
Dimenticando, forse, che oltre a un bel viso e una bella bocca, anche un bel paio di gambe hanno la loro carica magnetica, soprattutto se sorreggono altre cosucce non meno attraenti.
Qundi, in attesa che le nostre donne e i loro esperti di medicina estetica scendano dall’alto verso il basso, e anche le gambe possano essere mostrate senza essere nascoste da jeans o pantaloni, dopo quella di ieri, non ci resta che guardare un’altra gallery di gambe da …sballo.
da oiram
Ultimo commento:
di ilmio già lo sai il 01/1/70
La cellulite non è un peccato, Corvaglia insegna
Mentre quasi tutti i riflettori sono puntati sulla Canalis, protagonista della love sory dell’estate con il bel Clooney, per la sua compagna di balletti Maddalena Cornovaglia, gli obiettivi dei fotografi gossipari si sono focalizzati solo per mettere in luce un po’ della sua cellulite.
Come se qualche piccolo ma morbido cuscinetto fosse chissà quale sventura per una donna che il prossimo gennaio lascerà i suoi primi trent’anni e s’incamminerà verso il regno delle quarantenni e più.
Certo, si dirà , per una donna di spettacolo non è un bel vedere ma scegliere di mostrare anche qualche difettuccio senza farsi ritoccare e revisionare, come mostra la Gregoracci in tv, più che un peccato sembra una nota di merito.
Tanto più che, se proprio si vuole, c’è sempre qualche fotografo meno impietoso dei paparazzi da spiaggia e sa scattare fotografie da gallery come quelle che potete vedere qui.
da oiram
Originale o rifatta ?
Liposuzione, lifting facciale, revisione della mastoplastica (rifacimento del rifacimento delle tette) , rimodellamento dentale, degli zigomi e iniezioni di botulino sono gli ingredienti di Celebrity Bistury.
Format televisivo trasmesso prima in Germania, poi su Sky e, domani sera, da una rete televisiva del gruppo del biscione che racconta come la teutonica Brigitte Nielsen sia stata rimodellata dai chirurghi plastici per diventare quello che la natura non aveva previsto che lei fosse.
Risultato: un ammasso di taglia e cuci con tanto di protesi infiilate qua e la, ossa rotte e riaggiustate con viti e bulloncini e metri e metri di filo da suture per un totale di tre settimane di degenza ospedaliera, nove settimane di convalescenza e una spesa di 66 mila euro.
Che forse non sono neanche tanti e, fra l’altro, sono stati a carico dei produttori della trasmissione , ma a quel punto, esclusi i proventi dei possibili diritti tv che sicuramente possono essere un bel movente, valgono la pena di essere spesi per diventare quel che non si è, o non si è mai stati ?
A margine, l’ultima considerazione, non sarà che la Gregoracci che presenterà l’istruttiva trasmissione abbia accettato l’incarico pensando di prendere confidenza con l’argomento per quando dovesse toccare anche a lei ?
da oiram
Canalis per i maschietti Cloney per le femminucce
Non è la prima volta che ci occupiamo della Canalis e delle sue grazie. Anzi per la verità le abbiamo dedicato un primo post, poi un secondo, un terzo e ora, dopo che George Cloney ha così tanto insistito in redazione ( he he he ) per avere il suo indirizzo per invitarla a cena, e pare che ci sia riuscito, ecco anche il quarto.
Solo che questa volta abbiamo pensato anche alle nostre lettrici e le foto della gallery di oggi sono un po’ mescolate e ne abbiamo messo anche qualcuna di George.
Se poi c’è qualcuno o qualcuna un po’ invidiosetto/a della cosa perchè vorrebbe essere al posto dell’una o dell’altro, si può sempre consolare con un drink.
da oiram
D’Addario Patriza, minigallery per badante di classe
Non è detto che tutti si precipitino in edicola per acquistare uno dei tanti settimanali gossipari per vedere le foto della quarantenne barese che tiene compagnia alle persone moltio influenti del nostro paese
( definizione telegiornalistica per non pronunciare nomi e cognomi, o meglio UN nome e cognome ),
per cui noi di Lips, pensando che una gallery possa esere d’aiuto, abbiamo recuperato un po’ di foto dalle centinaia di pagine web dedicate a Patrizia D’Addario.
Pochine, al momento, le foto dell’avvenente signora scattate per un futuro e probabile calendario e, per la verità , neanche così stravolgenti.
Anzi, se non fosse per la notizia che le foto della D’Addario sono giunte nella redazione di detto settimanale attraverso strani canali e non ci si aggiungesse che la madamoiselle ha anche dormito per una notte in un lettone di casa Grazioli, residenza del primo ministro italiano Berlusconi dottor Silvio, la gallery non sarebbe valsa la pena.
Voi e noi, più che foto di badanti, seppur di classe e carine, siamo abituati a tutt’altre immagini.
In ogni caso, cronaca è cronaca, notizia è notizia e gli scatti della D’Addario fuori dagli appartamenti ministeriali, per chi non comprerà il settimanale gossiparo, sono questi.
da oiram
La bellezza naturale di Daria
A meno che non siate molto ben introdotti nel mondo della moda è difficile che il suo nome suoni familiare.
Si chiama Daria Werbowy e il suo cognome si pronuncia Ver-bo-ee che, in ucraino, vuol dire salice.
Albero magico e affascinante che nel languore dei suoi rami piangenti nasconde tutta la forza seduttiva di una natura incredibilmente bella.
Certo, qualcuno potrà obiettare che la percezione della bellezza è soggettiva, resta il fatto che se una modella come Daria riesce a guadagnare due milioni e trecentomila euro l’anno, solo per stare davanti agli obiettivi dei fotografi, forse di soggettivo c’è gran poco.
In ogni caso, ligi ai più sani principi della democrazia, se qualcuno fosse in disaccordo dopo aver visto la gallery …dica pure la sua.
da oiram






