Archivi per ilnovembre 4th, 2009
Dall’altra parte del lato B
Cultore delle rotondità posteriori femminili, insieme curivlineo che per chissà quale senso della morale o del pudore viene chiamato lato B in un Paese come quello che ci raccontano i quotidiani, Tinto Brass avrebbe in animo di girare un film che avrà alla base della trama un “laboratorio” asolutamente originale e che solo Brass poteva tirar fuori dal cilindro delle sue invezioni erotiche.
Ambientato in parte nell’entroterra veneziano, in quella Treviso godereccia e provincialotta assunta da Pietro Germi in “Signore e Signori” quale simbolo di tutte le nostre città dove storie di corna , infedeltà , vizi e lazzi di natura sessuale sono all’ordine del giorno ma guai a dire la parola culo al posto di lato B, la pellicola di Brass, si diceva, ruoterà attorno all’attività di questo “laboratorio” di acconciatura di peli pubici femminili, dove esercita uno specialista nel rivitalizzare, attraverso la sua arte, gli appetiti di mariti annoiati.
Trama che sicuramente ne farà vedere delle belle, e visto che il regista si chiama Brass sarà meglio cominciare a pensare su come definire il davanti del lato B, aggiornandoci sul “pensiero” del cineasta in merito alla peluria che ricopre l’intimità femminile.
“Argomento” controverso che stando a quel che ci dicono estetica e imperante moda a vita bassa fatta di ipertanga e jeans con cerniere sempre più corte, è stato” ridotto” notevolmente di volume, rendendo ancora più nuda quella parte di donna immortalata da Gustave Courbet nel celebre dipinto Origine du monde.
Insomma un nuova prova per il regista veneziano che quasi sicuramente farà discuter l’intero Paese che nonostante i tempi moderni, sembra ancora diviso a metà : peli pubici sì peli pubici no.
Per la consueta gallery sul tema, chiediamo scusa ma dovrete attendere l’uscita del film, intanto però potrete dire la vostra e consolarvi con qualche lato B.
da oiram






